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Card. Ersilio Tonini: «Medjugorje? Un luogo benedetto, una sorgente di spiritualità che trasforma l’animo»

«Auguri a tutte le donne, siano custodi del proprio ruolo nella storia, le affido alla dolcezza di Maria»

“Come uomo di Chiesa rivolgo a tutte le donne auguri di ogni bene nel giorno della loro festa, le invito ad essere sempre custodi del proprio ruolo nella storia e le affido alla dolcezza di Maria”, lo afferma il cardinale Ersilio Tonini.

 

Eminenza, chi è la donna?

“Un essere affascinante e bello che bisogna amare e rispettare. Dal canto suo, la donna sappia con orgoglio e misura custodire il proprio importante ruolo che ha nella storia”.

 

Qual è il ruolo della donna?

“Mi sembra evidente che non sia solo un compito meramente riproduttivo, equivale in tal senso ad assimilarle ad esseri senza anima. La donna testimonia con intelligenza e sapienza che l’uomo nella storia non è mai un mezzo, ma sempre un fine. Ritenere l’uomo come mezzo significa stravolgere e mortificare la natura umana”.

 

La Madonna può essere considerata l’esempio più sublime della donna?

“Certamente che lo è. Maria è l’esempio supremo e sublime della dignità dell’essere umano, il prototipo per eccellenza. Lei ha portato in grembo il Re della storia, per questo la Madonna è Madre nostra e di Dio, quindi madre della Chiesa. La Madonna non si è mai ribellata al piano di Dio, è stata la discepola fedele, la donna del sì incondizionato. Con la sua pazienza e la sua dedizione, ha dimostrato di credere sempre, non hai avuto dubbi”.

 

Quindi che augurio fa alle tante donne?

“Intanto su di loro invoco la protezione di Maria e le affido alle sue dolci e belle mani e poi invito tutti ad avere il massimo rispetto della donna non solo nel giorno della loro festa, ma per tutto l’anno. Basta con certi intollerabili episodi di cronaca e di violenza che negli ultimi tempi ci hanno funestato. La donna ha una sua dignità che bisogna apprezzare e valutare sempre e in ogni momento”.

 

A proposito di Madonna, che cosa pensa del fenomeno Medjugorje?

“Penso che quel posto sia benedetto ed una grazia di Dio, chi va a Medjugorje torna trasformato, plasmato, si specchia in quella sorgente di grazia che è Cristo. Cristo al tempo stesso è rubinetto e fonte. Se a Medjugorje, come ormai evidente, avvengono tante conversioni, significa certamente che vi è la mano di Dio. Insomma credo che bisogna guardare a Medjugorje con serenità e fiducia apprezzando quel che di buono e santo avviene in quel posto”.

 

Che cosa accade a coloro i quali vanno a Medjugorje?

“Semplice, scoprono la sorgente della fede e si abbeverano a Cristo per mezzo di Maria, dunque vadano con fiducia a Medjugorje”.

 

Un Vescovo Emerito ha parlato di Medjugorje come di inganno satanico

“Stento a crederci. In ogni caso, se lo ha detto, ritengo la frase insensata ed esagerata, assolutamente fuori tema. Solo chi è ateo non crede alla Madonna e a Medjugorje. Del resto nessuno impone di crederci, ma almeno la rispettino”.