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Suore di clausura, botta e risposta con la Littizzetto

Botta e risposta tra le suore di clausura e Luciana Littizzetto. Al centro del contendere l'incontro di Papa Francesco, durante la visita a Napoli, in Duomo con il clero e i religiosi. Tra loro anche le suore di clausura, arrivate da sette conventi con un permesso speciale come accade in queste occasioni. Suore che si sono messe in luce per il davvero caloroso e gioioso saluto a Francesco.

Nelle immagini circolate sui media (guarda il video sotto), si vedono le sorelle stringersi intorno al Papa. Emozione, gioia, calore partenopeo. E si vede lo stesso Francesco rimanere colpito da tanta accoglienza, per poi mettersi a ridere accompagnato dallo sguardo e dalle battute sornione del cardinale Sepe. La scena è stata notata dalla Littizzetto. La comica, nel programma Rai "Che tempo che fa", ha fatto quindi una delle sue solite battute: "Non si capisce se erano incontro al Papa perché non avevano mai visto un Papa, o perché non avevano mai visto un uomo".

Immediata la "controbattuta" delle Clarisse cappuccine di Napoli, ordine istituito nel 1535, presenti all'incontro con Francesco, che sulla lora pagina Facebook, gestita dalla superiora, madre Rosa Lupoli, scrivono, con notevole senso di ironia e un pizzico di "pepe": «Ci dispiace che la sig. Littizzetto, che abbiamo apprezzato in altre occasioni, abbia pensato che le "represse" monache di clausura stessero aspettando il papa per abbracciare un uomo... probabilmente per fare questo avremmo scelto un altro luogo e ben altri uomini... se avessimo voluto... Non sarebbe forse il caso, cara Luciana, di aggiornare il tuo manzoniano immaginario delle monache di vita contemplativa?». Come dire: i luoghi comuni fanno ridere, ma luoghi comuni restano. E un po' stufano. In serata le suore hanno eliminato il post, informando che a causa dell'eccesso di contatti, dovranno trasformare il loro profilo in una vera e propria pagina Facebook.