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Un libro nello zaino. Con la dedica del papa

È il catechismo per i giovanissimi. Sarà lanciato al raduno mondiale di Madrid. Benedetto XVI vi scommette molto e lo raccomanda. "Perché ci parla del nostro stesso destino". La scrittura e la pubblicazione di un "Catechismo della Chiesa cattolica" è stata una delle più grandi imprese del pontificato di Giovanni Paolo II. Ma anche una delle meno capite e apprezzate. A quell'impresa l'allora cardinale Joseph Ratzinger diede un contributo decisivo. E da papa, uno dei suoi primissimi atti è stato, il 28 giugno 2005, proprio la pubblicazione di un Catechismo bis: il "Compendio", una versione più breve dell'opera maggiore, concentrata in 598 domande e risposte. Ora Benedetto XVI ci riprova. Si appresta a pubblicare una terza versione del Catechismo, diretta ai giovani tra i 14 e i 20 anni, in un linguaggio previsto più adatto a loro. Il volume ha per titolo "YouCat", acronino di "Youth Catechism", catechismo dei giovani. Il suo progetto è nato in Austria, con la supervisione del cardinale di Vienna, Christoph Schönborn. La lingua originale del volume è quindi la tedesca. Sono in corso traduzioni in altre dodici lingue, che usciranno man mano nei vari paesi a partire dal prossimo mese di marzo. L'edizione italiana è stata curata dal patriarca di Venezia, Angelo Scola, ed è stampata da Città Nuova, l'editrice dei Focolarini. Il lancio in grande stile di "YouCat" avverrà con la Giornata Mondiale della Gioventù in programma a Madrid dal 16 al 21 agosto. In quell'occasione, ciascun giovane troverà una copia del volume nella sua "sacca del pellegrino". Lo schema di "YouCat" è lo stesso del Catechismo maggiore. Prima gli articoli del "Credo", poi i sette sacramenti, poi i dieci comandamenti, infine il "Padre nostro". Il volume sarà introdotto da una prefazione di Benedetto XVI, in forma di lettera. Il mensile "Il Messaggero di Sant'Antonio" l'ha anticipata, e "L'Osservatore Romano" l'ha anch'esso pubblicata in anticipo, il 2 febbraio, festa di chiusura del tempo natalizio. È una prefazione di notevole interesse, come spesso avviene per i testi scritti da papa Ratzinger di suo pugno, con linguaggio diretto, senza reticenze. Il papa vi ripercorre la nascita del grande Catechismo, sottolineando l'audacia dell'impresa ("Mi sembra un miracolo che questo progetto alla fine sia riuscito") . E spiega perché abbia voluto questa nuova versione, diretta ai giovani. Il successo di "YouCat" è un'incognita. Ma anche il grande Catechismo è sinora penetrato nel corpo della Chiesa solo in minima parte. E così il Compendio. Negli scorsi decenni, le varie Chiese nazionali hanno profuso molte energie nella produzione di loro testi di catechesi, ma quasi sempre con criteri lontani se non opposti a quelli del Catechismo voluto da Wojtyla e Ratzinger. L'esito è stato quasi ovunque fallimentare. La conseguenza è che oggi la trasmissione della dottrina cristiana alle nuove generazioni è uno dei buchi neri più drammatici della pastorale della Chiesa. È un buco nero che fa da sfondo alla prefazione scritta da Benedetto XVI per "You Cat". Ad esempio là dove esorta i giovani a "essere ben più profondamente radicati nella fede della generazione dei vostri genitori". È una prefazione che è tutta da leggere. Eccola.