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Notizie di P. Jozo

19/07/2009

Carissimi,
abbiamo ricevuto questa lettera da Matteo Rossi (responsabile della Comunità internazionale di Preghiera della “Visitazione”) che i medjugoriani conoscono molto bene per essere il braccio destro di Padre Jozo da oltre 20 anni insieme alla moglie Mariangela. Come avevamo temuto sin dall’inizio, questa lettera è la conferma della triste situazione in cui Padre Jozo è costretto. Non può avere nessun contatto, nemmeno epistolare ed è ridotto in una sorta di “prigionia”. Siamo molto tristi per Padre Jozo, ma i Santi spesso sono sottoposti a queste persecuzioni. Ricordiamoci di quanto ha sofferto il carissimo San Pio da Pietralcina a causa di questo. Non conosciamo le reali motivazioni di questo confino ma siamo sicuri che questa persecuzione è ingiusta. Padre Jozo, che io personalmente conosco da 23 anni ha speso la sua vita per la Madonna, donandosi completamente a tutti coloro che lo cercavano. Sicuramente questo ha prodotto invidia e cattiveria. Chiediamo a tutti i Cenacoli di sostenere Padre Jozo in questa dura provo nella Preghiera, ma siamo altrettanto certi che la Madonna gli è vicino e lo consola come solo Lei sa fare e come ha sempre fatto anche durante il periodo in cui è stato imprigionato.
Elisabetta

Carissima Famiglia della preghiera, col cuore colmo di tristezza rendiamo noto che non sarà più inviata la meditazione fatta da Padre Jozo sul messaggio mensile che la Regina della Pace dà a Medjugorje. Come è ormai risaputo, Padre Jozo non può avere contatti né personali né epistolari con alcuno e quindi anche noi, la Comunità internazionale di Preghiera della “Visitazione”, veniamo privati di quella luce spirituale che le riflessioni di Padre Jozo trasmettono alle nostre anime e alla nostra vita. Che tristezza, immaginate P. Jozo in una prigionia senza sbarre, ma molto più dura di quella sperimentata per una anno e mezzo a causa della persecuzione da parte del regime comunista all’inizio delle apparizioni! Carissimi, noi non siamo disperati, perché sappiamo che anche questa prova serve per purificarci; però, la nostra angoscia e lo sconcerto sono veramente grandi e dolorosi. Abbiamo bisogno di pregare, pregare molto per P. Jozo, ma anche per Medjugorje, tante preghiere fervide e insistenti come chiede Gesù nella parabola dell’amico importuno (Lc 11,5). In questo tempo di lontananza e di silenzio di P. Jozo possiamo riferirci alla meditazione che da Medjugorje viene data a Radio Maria il 25 di ogni mese dopo che la Madonna ha dato il messaggio alla veggente Marija Pavlovic. E’ anche cosa buona rileggere le meditazioni di P. Jozo sui messaggi mensili di questi ultimi anni, che sono state raccolte in quattro Quaderni. Il S. Rosario sia la nostra preghiera quotidiano preferita, come chiede la Regina ella Pace, ma possiamo fare anche la Novena dei Martiri di Siroki Brijeg scritta da P. Jozo, oppure altre Novene affinché possiamo essere esauditi al più presto. Le nostre lacrime, le lacrime di undicimila membri della Comunità della “Visitazione”, e di quanti vorranno unirsi a noi, le uniamo a quelle di P. Jozo affinché questo fiume di dolore arrivi diritto nel Cuore Misericordioso di Gesù e nel dolce Cuore della nostra Madre, ed ottenerci la fine di questa ingiustizia a danno di milioni di anime che a Medjugorje, per la presenza viva della Madre e tramite i veggenti e P. Jozo hanno ricevuto grazie su grazie in questi meravigliosi e misericordiosi 28 anni. Sentiamo anche di dovervi partecipare che, non essendoci più gli incontri di P. Jozo con i pellegrini, le offerte sono inesistenti e adesso l’unica provvidenza per il sostentamento dell’Istituto Santa Famiglia, l’Associazione Medunarodno Kumstvo Djetetu Herceg-Bosne e quanti si dedicano agli orfani, ai disabili e ai poveri, è rappresentata dal ricavato della distribuzione dei suoi libri. Possiamo, quindi, richiedere qualche libro o qualche CD con la catechesi di P. Jozo così da dare anche noi una mano in questa difficoltà e far sentire la nostra vicinanza. Infine, perché si conoscano le grazie che abbiamo ricevuto a Medjugorje e quanto è stato importante P. Jozo per la nostra conversione ed il nostro cammino di fede, scriviamo le nostre testimonianze semplici e veritiere, esposizioni trasparenti della novità di vita e di esperienza di Dio che le apparizioni di Medjugorje ci hanno trasmesso e fatto vivere. Sacerdoti, religiosi e laici, come Chiesa di Cristo, facciamo sentire la nostra voce. Riteniamo che ciò possa essere di grande aiuto per dissipare le tenebre che i nemici tramano satanicamente di fare scendere sulla nostra cara Medjugorje, i veggenti, P. Jozo, testimoni scelti e chiamati dalla Regina della Pace. Con affetto e stima inviamo cordiali saluti.

Matteo Rossi