20 Maggio, 2015

Nel suo breve intervento di lunedì pomeriggio, in apertura della 68°Assemblea Generale della Conferenza episcopale italiana che si tiene nell'Aula Nuova del Sinodo fino a giovedì mattina, il Papa aveva esortato i vescovi, «come buoni pastori», a «uscire verso il popolo di Dio per difenderlo dalle colonizzazioni ideologiche che gli tolgono l'identità e la dignità umana». Ieri mattina, è su questo punto che si è soffermata principalmente la ben più corposa Prolusione del cardinale Angelo Bagnasco (per il testo integrale clicca qui).

1 Febbraio, 2015

“Every life is a gift” ha twittato Papa Francesco ieri entusiasmando i partecipanti alla March of Life di Washington. La massiccia affluenza di persone nella capitale americana che hanno avuto la finalità di testimoniare il proprio impegno per la cultura della vita, per il rifiuto della cultura dello scarto, per il no diretto e senza condizioni alla cultura dell’aborto, della soppressione del soggetto in assoluto più debole: il bimbo senza voce perché ancora nel ventre materno.
Ho avuto modo di scrivere in un mio recente libro di un qualche successo che una donna abortisce, una mamma no. Non parlatemi di diritto all’aborto, parlatemi di tragedia del dover abortire. Trovatemi motivazioni decenti perché io non ne trovo in una società comunque sostanzialmente opulenta come la nostra: volete dire che se quest’anno fossero nati i centomila bambini e più che avete abortito solo in Italia non avrebbero avuto di che nutrirsi, sarebbero morti di fame? Suvvia, non fate ridere.

,
13 Ottobre, 2014

«Indegna, vergognosa, completamente sbagliata». Condanna senza appello della relazione sulla prima settimana di lavori sinodali sulla famiglia (la Relatio post disceptationem) letta ieri davanti a papa Francesco dal cardinale ungherese Peter Erdo. L'ha pronunciata, intervenendo ad uno dei circoli minores (le commissioni), non un padre sinodale “qualsiasi”, ma il custode dell'ortodossia della fede cattolica, il cardinale tedesco Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede (l'ex Sant'Uffizio), assurto negli ultimi giorni a voce di punta di quanti nel Sinodo contestano le annunciate aperture su divorziati risposati, unioni di fatto, convivenze, coppie omosessuali.

 
5 Ottobre, 2014

C’è molta confusione nella Chiesa per il Sinodo che si apre oggi e discuterà sulla comunione ai divorziati risposati. Molti credenti sono smarriti di fronte alla via “rivoluzionaria” indicata dal cardinale Kasper che fu incaricato da papa Francesco di lanciare la novità al Concistoro di febbraio e che dice sempre di parlare a nome di papa Francesco (“Io ho parlato con il Santo Padre. Ho concordato tutto con lui”) .

 
22 Giugno, 2014

«La disgregazione del matrimonio è iniziata con la diffusione della contraccezione»; «.Il matrimonio è una radicale, totale, donazione reciproca. Distruggere questo legame tra uomo e donna vuol dire minare tutti gli altri rapporti che ci sono in una società»; «Il concetto di famiglia è strettamente legato a quello di proprietà privata». Parla il presidente dell'Acton Institute.

25 Dicembre, 2013

Gli Apostoli della Regina della Pace desiderano augurare a tutti un Natale speciale ricolmo dei più santi doni dello Spirito e con le parole del nostro papa emerito:

Sì, per questo vogliamo pregare in questa Notte Santa. Signore Gesù Cristo, tu che sei nato a Betlemme, vieni a noi! Entra in me, nella mia anima. Trasformami. Rinnovami. Fa’ che io e tutti noi da pietra e legno diventiamo persone viventi, nelle quali il tuo amore si rende presente e il mondo viene trasformato. Amen. (BXVI, 24/12/09)”

 

,
27 Novembre, 2013

 Ora, aggiunge Francesco, “non ci serve una semplice amministrazione. Costituiamoci in tutte le regioni della terra in uno stato permanente di missione”. Nei cinque capitoli in cui è divisto il testo si traccia il percorso che la chiesa dovrà affrontare nei prossimi anni. E si tratta di una rivoluzione. Il Papa chiede cambiamenti sostanziali, chiari e rapidi. Non basta più trincerarsi dietro “il comodo criterio pastorale” del “si è sempre fatto così”. 

TESTO COMPLETO: ESORTAZIONE APOSTOLICA EVANGELII GAUDIUM 

17 Settembre, 2013

Si è poi soffermato sui preti “misericordiosi”. Un prete innamorato, ha detto, deve sempre fare memoria del primo amore, di Gesù, “tornare a quella fedeltà che rimane sempre e ci aspetta”. Per me, questo “è il punto-chiave di un prete innamorato: che abbia la capacità di tornare con la memoria al primo amore”. E ha aggiunto: “Una Chiesa che perde la memoria, è una Chiesa elettronica: non ha vita”. Quindi, ha detto che bisogna guardarsi dai preti rigoristi e lassisti. Il prete misericordioso, ha affermato, è quello che dice la verità, ma aggiunge: “Non spaventarti, il Dio buono ci aspetta. Andiamo insieme”. Questo, ha soggiunto, “dobbiamo averlo sempre sotto gli occhi: accompagnare. Essere compagni di strada”. La conversione “sempre si fa così – ha detto – in strada, non in laboratorio”.

, ,
18 Luglio, 2013

Sulla spinta delle firme raccolte a sostegno della campagna contro la legge sull'omofobia, abbiamo (La Nuova Bussola Quotidiana) iniziato a interpellare i parlamentari cattolici chiamati a esprimersi sul disegno di legge che, dopo essere stato approvato dalla Commissione Giustizia, verrà discusso in aula alla Camera a partire dal 26 luglio (data spostata rispetto all'annuncio precedente che parlava del 22 luglio). Oggi presentiamo due interventi: dell'onorevole Paola Binetti e del senatore Carlo Giovanardi. E riportiamo inoltre il comunicato stampa dell'eurodeputato veneto Sergio Berlato, a sostegno della nostra campagna per la raccolta di firme contro la legge sull'omofobia.

- PAOLA BINETTI: SI RISCHIA DI CREARE UN REATO D'OPINIONE
"Siamo tutti d'accordo nel No a qualsiasi forma di violenza e discriminazione, ma la legge contro l'omofobia ha pesanti ambiguità che vanno corrette".
- CARLO GIOVANARDI: SI STA SCATENANDO UN'ONDATA DI ETEROFOBIA
"Se questa legge venisse approvata le conseguenze sarebbero catastrofiche per la libertà di esprimere le proprie opinioni o i propri orientamenti religiosi. Ma è questa la vera finalità del progetto di legge".
- SERGIO BERLATO: QUESTA LEGGE NON DEVE PASSARE
"Chiunque abbia a cuore i diritti fondamentali dell'uomo, deve opporsi a questa legge"

7 Luglio, 2013

Ieri, mentre veniva presentata al mondo la nuova enciclica “Lumen fidei”, scritta a quattro mani da Benedetto XVI e da papa Francesco, i due uomini di Dio insieme hanno anche inaugurato, nei giardini vaticani, una statua di san Michele Arcangelo, consacrando la città vaticana a lui e a san Giuseppe.
Da tali fatti emerge non solo l’affetto fraterno che unisce Francesco e il predecessore, ma soprattutto la loro comunione di fede profonda. Questa unità, in un mondo segnato dal conflitto, è il miracolo della grazia, l’essenza del cristianesimo. E va sottolineato anche perché i giornali tendono a parlare della Chiesa secondo i criteri di giudizio mondani. Senza vederne il miracolo. Non  a caso, proprio ieri mattina, su “Repubblica”, un articoletto pretendeva di proclamare invece la radicale “discontinuità” fra Benedetto XVI e papa Francesco... 

Testo Enciclica Lumen Fidei

31 Marzo, 2013
,
23 Marzo, 2013

Francesco ha invitato Ratzinger a pregare insieme sullo stesso banco rifiutando il posto d’onore. E sul tavolo spicca una busta chiusa.

Passeggiano insieme dopo pranzo incrociando le loro impressioni sulla priorità della Chiesa. Entrambi emozionati, si danno del "lei", sentono di essere protagonisti di un evento senza precedenti nella storia. Poi le immagini del Centro Televisivo Vaticano mostrano Francesco e Bendetto a colloquio, seduti in un salottino. Sul tavolo basso che li divide è poggiata una cassetta bianca con all'interno documenti e su questa c'è una busta chiusa. Si sono inginocchiati davanti all'immagine della Madonna e hanno pregato insieme.

,
23 Marzo, 2013

Francesco ha invitato Ratzinger a pregare insieme sullo stesso banco rifiutando il posto d’onore. E sul tavolo spicca una busta chiusa.

Passeggiano insieme dopo pranzo incrociando le loro impressioni sulla priorità della Chiesa. Entrambi emozionati, si danno del "lei", sentono di essere protagonisti di un evento senza precedenti nella storia. Poi le immagini del Centro Televisivo Vaticano mostrano Francesco e Bendetto a colloquio, seduti in un salottino. Sul tavolo basso che li divide è poggiata una cassetta bianca con all'interno documenti e su questa c'è una busta chiusa. Si sono inginocchiati davanti all'immagine della Madonna e hanno pregato insieme.

,
23 Marzo, 2013

Francesco ha invitato Ratzinger a pregare insieme sullo stesso banco rifiutando il posto d’onore. E sul tavolo spicca una busta chiusa.

Passeggiano insieme dopo pranzo incrociando le loro impressioni sulla priorità della Chiesa. Entrambi emozionati, si danno del "lei", sentono di essere protagonisti di un evento senza precedenti nella storia. Poi le immagini del Centro Televisivo Vaticano mostrano Francesco e Bendetto a colloquio, seduti in un salottino. Sul tavolo basso che li divide è poggiata una cassetta bianca con all'interno documenti e su questa c'è una busta chiusa. Si sono inginocchiati davanti all'immagine della Madonna e hanno pregato insieme.