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Cronaca

21 Aprile, 2015

Dopo che 850 migranti sono affogati nel Mar Mediterraneo, quando la bagnarola che li trasportava si è rovesciata a 70 miglia nautiche dalle coste libiche, nessuno è potuto restare indifferente. Ma le buone intenzioni mostrate da tutti i politici e organismi internazionali – governo italiano, Unione Europea, Nazioni Unite in primis – per evitare che una simile tragedia si ripeta, non potranno risolvere rapidamente il problema dei barconi e della tratta dei disperati.

2 Aprile, 2015

Festa per l'apertura dell'Expo di Milano rovinata da una frangia violenta dei contestatori dell'Esposizione universale. Gruppi di manifestanti black-bloc hanno spaccato fioriere e vetrine dando fuoco ad automobili e cassonetti, lanciando oggetti e molotov contro le forze dell'ordine. La polizia ha risposto con 400 lacrimogeni. "Un grande grazie alle forze dell'ordine. Hanno evitato il peggio", così il ministro dell'interno Alfano.

28 Marzo, 2015

Stavolta i kamikaze islamici non sono venuti a soccorrerci, a dare una ragione politica e ideologica a un terrore che ci lascia spaesati e senza fiato. Qui non ci sono attentati con i kalashnikov, né bombe o martiri di Allahi che si fanno saltare con le cinture esplosive. Stavolta non ci saranno manifestazioni di piazza, né cartelli né slogan da esibire come quel superbo Je suis Charlie che ci ha rincuorato e dato coraggio nei giorni dei massacri parigini. No, oggi quei 150 morti, fatti a pezzi e sbrindellati sulle Alpi, ragazzi e bambini, non si possono mettere sul conto di nessun nemico,

19 Marzo, 2015

Nel pomeriggio la Farnesina ha confermato quanto si sospettava già da ore le vittime italiane sono 4. Il personale dell'ambasciata ha potuto infatti entrare all'obitorio dell'ospedale Charles Nicolle e ha riconosciuto le salme di due connazionali che finora risultavano irreperibili. Tredici gli italiani feriti, uno dei quali in condizioni gravi.

5 Febbraio, 2015

E' morto in piedi non è mai caduto in ginocchio quasi una sfida dignitosa di un uomo contro la barbarie bestiale. Il barbaro omicidio del pilota giordano Muad Kasasbeah, bruciato vivo dentro una gabbia come mostra un video diffuso dal Califfato. Il Site (portale che pubblica video e documenti dei gruppi jihadisti)  ha pubblicato un collage di immagini nelle quali appare il tenente delle forze aeree giordane circondato da miliziani armati e a mezzo busto con un occhio tumefatto, mentre pronuncia un monologo. 

2 Gennaio, 2015

Un’antica legge del mare dice che, in caso di pericolo di naufragio, sulle scialuppe di salvataggio si dia la precedenza alle donne e ai bambini. Così è stato, infatti, per il naufragio più famoso della storia, quello del Titanic. Su quella celebrata nave, anzi, l’orchestra continuò a suonare per far coraggio a quanti sarebbero annegati, musicanti compresi. E un prete cattolico confessò e assolse tutti quelli che lo chiedevano, inabissandosi con loro. Gentlemen d’altri tempi? 

3 Ottobre, 2014

In quella scuola cattolica (!) il preside ha informato gli insegnanti che chi tratterà il bambino come un maschio sarà punito, la madre di una delle bambine che quest'anno potrebbe ritrovarsi in bagno con un maschio. «La mia più grande preoccupazione è che così si confonderanno le menti dei bambini di fede su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato», ha confessato la madre.

 
16 Aprile, 2014

A Roma una giovane donna è incinta di due gemelli, ma i bimbi che porta in grembo non sono suoi, dal momento che i bambini «non sono compatibili con i profili genetici dei genitori». Detta così suona bizzarra. In realtà la donna, lo scorso 4 dicembre, insieme ad altre 4 coppie, si è sottoposta ad un trattamento di fecondazione artificiale presso l’ospedale Sandro Pertini di Roma rimanendo vittima involontaria di un fatale scambio di embrioni.

4 Aprile, 2014

Presunti “secessionisti” veneti si preparano alla guerra d’indipendenza del Veneto dall’Italia corazzando una ruspa, e la magistratura manda i carabinieri a sgominarli. Ne vengono denunciati 51 e arrestati 24. Un quotidiano molto istituzionale titola: “Secessione mancata. Erano agguerriti e determinati. Obiettivo: ripetere il blitz dei Serenissimi del ‘97”. Siamo evidentemente di fronte a una gara involontaria in quanto a sprezzo del senso del ridicolo.

4 Febbraio, 2014

A Roma, simbolo perfetto di una gloria millenaria (passata) e della miseria presente, grande bellezza e grande monnezza, come al solito hanno superato anche quest’onda di piena con la scialuppa di salvataggio dell’ironia. Rassegnata e beffarda.
Così il sindaco, ribattezzato SottoMarino, è stato travolto, non solo dall’Aniene o dal Tevere, ma da una piena di tweet sarcastici: “oggi barche pare o dispare?”,  “Avvistato Papa Francesco che cammina sulle acque”,

23 Gennaio, 2014

«La Giunta Marino indottrina all’ideologia gender», commenta il Forum delle associazioni familiari. «Siamo tutti contro l’omofobia e le discriminazioni – dice l’ex assessore alla famiglia e scuola Gianluigi De Paolo – ma su temi così delicati più che la propaganda serve il coinvolgi­mento dei genitori che devono poter scegliere per i loro figli»

5 Gennaio, 2014

 Quello che i due quotidiani in lingua cinese hanno raccontato è che Thaek insieme a cinque dei suoi uomini più vicini sia stato sbranato da 120 cani tenuti a digiuno per molti giorni. Il tutto mentre Kim Jong Un e altri 300 funzionari stava a guardare, «fino a quando i sei non sono stati completamente mangiati, il che avrebbe richiesto circa un’ora».

20 Novembre, 2013

Roma, gli anziani erano abbandonati dentro un seminterrato fatiscente.. In totale sono 16 le strutture chiuse e 2 sequestrate.  Nell’ambito delle ispezioni, i militari dei Nuclei hanno verificato le autorizzazioni ed il rispetto delle prescrizioni, la sussistenza dei requisiti igienico sanitari e strutturali, le condizioni di degenza degli ospiti, la corretta conservazione di cibi e farmaci, nonché la regolarità delle figure professionali (medici e infermieri) operanti. 

 

9 Novembre, 2013

 Lucia, il nome di fantasia assegnato dai giornali a questa studentessa maceratese, che racconta in prima persona l’angoscia vissuta per la scoperta di essere rimasta incinta a soli 15 anni, il pensiero di abortire, i «colloqui avvilenti» con i medici, gli psicologi e il giudice, tutti pronti a giustificare la sua scelta, infine la resa all’amore che le ha impedito di uccidere «il regalo più bello di ogni giorno».

17 Ottobre, 2013

Come è potuto accadere? Semplice. Complice una stampa e un universo di spettacolo digitale, dalla tv al famoso social network, che non dice e, tantomeno, rivela nulla della realtà, ci sono degli italiani che si sono fatti trascinare all’assalto di un funerale, a sputare e a tirar calci a una bara. Italiani che hanno chiamato questa infamia: giustizia. Guardate le loro facce livide. Sono lì. Su tutti i giornali. E dai giornali, quasi benedette, urlano la loro furia cieca e folle. Che pena.

11 Ottobre, 2013

Ennesima tragedia nel Canale di Sicilia. A una settimana da quella che ha causato la morte di 339 migranti, Ieri, nel tardo pomeriggio, un barcone con a bordo più di 250 migranti ha fatto naufragio a circa 70 miglia dalle coste di Malta e 60 da quelle di Lampedusa. Il primo bilancio parla di almeno una trentina di morti, anche in questo caso per la maggioranza sono donne e bambini. 

12 Agosto, 2013

l’asserita omosessualità del ragazzino, scatena gli avvoltoi che non vedevano l’ora del caso di cronaca per chiedere “legge anti-omofobia subito”. Così si può tappare la bocca agli argomenti di chi si oppone a questa legge che non solo è liberticida ma, nel caso fosse approvata, rischierebbe di far aumentare i casi come quello registratosi ora a Roma proprio perché censura le vere domande.

8 Agosto, 2013

I bizantinismi correntizi e le lotte di potere all’interno della magistratura sono i veri nemici di qualsiasi riforma della giustizia nel rispetto delle leggi e a garanzia del cittadino e minano dal fondo il funzionamento della democrazia. Sono un tarlo da estirpare al più presto e senza tentennamenti, vincendo ataviche resistenze corporative e anacronistici collateralismi.

30 Luglio, 2013

Ho avuto la fortuna di conoscere il cardinal Ersilio Tonini nell’agosto 1994. Venne ad inaugurare, al seminario arcivescovile di Bedonia, nella Val Taro, un corso di introduzione al giornalismo coordinato da me e da altri. Si affezionò all’idea e tornò quasi tutti gli anni, fino al 2002, per tenere una conversazione agli allievi di quel corso, che mirava a formare giornalisti cristianamente ispirati e attenti alle novità della Chiesa e della professione. I suoi interventi rimangono scolpiti nella nostra memoria

15 Luglio, 2013

Quello che stupisce non è tanto il fatto che Calderoli abbia dato dell’orango al ministro Kyenge: per quanto l’insulto questa volta sia particolarmente ripugnante, a certe sparate siamo abituati. Lo stupore è piuttosto per chi conosce Calderoli: una persona diversa dal volgare tribuno che si è esibito a Treviglio e, ahimè, anche in molte altre occasioni. Stesso discorso per Borghezio. Quando li incontri, trovi persone colte, educate, ragionevoli.

1 Luglio, 2013

Atea dalla grande onestà intellettuale, a Dio preferì un atto di fede nel nichilismo. Credeva in una tecnologia interamente dedicata al progresso e al benessere dell'Uomo. Il più bel ricordo che ho di Margherita Hack è quando a Siena mi disse che preferiva il Nulla.Eravamo entrambi ospi­ti dell’Arcivescovo di Siena, mon­signor Gaetano Bonicelli, che aveva deciso di dar vita a una se­rie di incontri tra scienziati, uno credente e l’altro ateo.

30 Giugno, 2013

Atea dalla grande onestà intellettuale, a Dio preferì un atto di fede nel nichilismo. Credeva in una tecnologia interamente dedicata al progresso e al benessere dell'Uomo. Il più bel ricordo che ho di Margherita Hack è quando a Siena mi disse che preferiva il Nulla.Eravamo entrambi ospi­ti dell’Arcivescovo di Siena, mon­signor Gaetano Bonicelli, che aveva deciso di dar vita a una se­rie di incontri tra scienziati, uno credente e l’altro ateo.

29 Maggio, 2013

I cattolici più avveduti, ormai ridotti a una riserva indiana fatta in larga parte di semplici fedeli, avevano cominciato a tremare quando larcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco, manifestò il desiderio di celebrare i funerali di don Andrea Gallo. Con un pò di sensus fidei e un pò di conoscenza del mondo, i poveri semplici fedeli avevano intuito come sarebbe andata a finire.