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Economia

25 Marzo, 2014

«Cosa c’è nella testa di quei senatori che hanno approvato una mozione che chiede una moratoria totale sulle estrazioni petrolifere in mare? Lo sanno i senatori che l’Italia importa l’80 per cento del suo fabbisogno energetico? Che esso proviene tutto da aree del mondo a rischio geopolitico? (…) Che i soldi che spendiamo per importare petrolio e gas alimentano spesso le casse di regimi antidemocratici, teocratici e corrotti?»,

28 Gennaio, 2014

Sono quasi vent'anni che tratto, in ottica economica, temi a difesa della vita, della famiglia, e propongo il crollo della natalità quale origine vera della attuale crisi economica. Sarà forse per questo che una parte del mondo cattolico non mi ama. Sono quasi vent'anni che cerco di spiegare qualitativamente e quantitativamente che senza aumento delle nascite il Pil – di fatto e senza retorica accademica – nel mondo cresce solo se si fanno crescere i consumi individuali.

30 Ottobre, 2013

Antonio Golini (presidente, facente funzioni, di Istat) sfodera i dati: 5 milioni di poveri, 6 milioni di senza lavoro, una contrazione del Pil dell'1,8%. Fra i numeri si legge un'assenza di speranza, la stessa causa che induce a emigrare e non fare più figli, nel Paese del record mondiale di invecchiamento demografico.

18 Ottobre, 2013

 Sono 18 milioni gli italiani che fanno colazione al bar ogni mattina – dicono le statistiche – in uno dei 172 mila esercizi. E per mangiare fuori la spesa media annua resta alta: 1.200 euro che è il 32% in più della Francia e il 53% in più della Germania.

26 Settembre, 2013

L’atteggiamento pilatesco del Presidente del Consiglio, Enrico Letta sulla vicenda Telecom non è un biglietto da visita dei migliori per un Paese come l’Italia già in crisi di credibilità internazionale. La svendita del “made in Italy” e dei “gioielli” di Stato prosegue da anni, nell’indifferenza generale. I partiti si occupano di date dei congressi o di organigrammi interni e nel frattempo pezzi di storia nazionale finiscono in mani straniere, senza garanzie di politica industriale né di conservazione degli attuali livelli occupazionali.

24 Agosto, 2013

Un dato che – come si vede nella tabella sopra riportata – fa ancora più preoccupare riguarda il periodo compreso tra il 2008 e il 2012 dove hanno chiuso circa novemila imprese storiche, con più di 50 anni di attività; dunque, a causa della crisi, anche le imprese più radicate fanno fatica a resistere.

15 Luglio, 2013

Siamo circondati. Da costi gonfiati e conti che non tornano. Le nostre tasche si svuotano anche e soprattutto per le nostre più care abitudini. Che diventano, così, carissime. Seguiteci in questa carrellata.
Meno di un minuto per berlo e almeno un euro (se abitate nel nord Italia), oramai, per togliersi lo sfizio.

10 Luglio, 2013

La vicenda Rcs mette a nudo le forti criticità della situazione editoriale italiana, dove non esistono editori puri e non si percepisce neppure la benché minima consapevolezza di quanto radicati e avviluppanti siano i sottili giochi di potere che minano alla radice ogni speranza di libertà.

10 Aprile, 2013

Questa “piccola figura di magistrato”, ci ha abituato, in piena attività, a mettere in soffitta il suo dovere alla riservatezza e alla sobrietà e a partecipare alle trasmissioni televisive e a fare pubblici comizi in piazza – senza che mai sia intervenuto il Consiglio Superiore della Magistratura, pur competente a emettere sanzioni – per esternare le sue opinioni personali perfino sulle leggi approvate dal Parlamento. Cosa illegittima dal punto di vista costituzionale, perché anche un magistrato è soggetto alla legge –

1 Marzo, 2013

I nuovi meccanismi delle imposte per i consumi domestici di gas e luce contengono dei meccanismi iniqui, che vanno a colpire ancora una volta le famiglie numerose, in quanto viene penalizzato il semplice consumo crescente dell'utente, senza alcun meccanismo di collegamento con il numero effettivo dei membri di quel nucleo familiare.

28 Gennaio, 2013

Eppure una pressione fiscale smisurata, come quella italiana, è tanto moralmente illecita quanto l'evasione Con il "redditometro" viene reintrodotto surrettiziamente il principio dell'accertamento, che di natura sua è arbitrario, e per di più agendo non sul lato del reddito ma su quello dei consumi che, essendo nel loro insieme più che mai imponderabili, aprono più che mai la via all'arbitrio o comunque all'ingiustizia.
 

7 Gennaio, 2013

L'ex ministro: "E' incostituzionale". Sul suo sito spiega come chiedere indietro i soldi. E le simulazioni del redditometro svelano: bastonati i single i.  Il professore di Sondrio, che nel 2008 con il premier Silvio Berlusconi aveva firmato il decreto per l’abolizione dell’Ici proprio sulla prima casa, è partito a testa bassa e sul sito internet www.listalavoroliberta.it ha pubblicato i moduli per chiedere alle amministrazioni locali la restituzione delle somme versate.

26 Settembre, 2012

Occorre reagire alla tentazione dello scoraggiamento - dice Bagnasco riecheggiando le parole del Papa -, ma c'è una carenza di una visione globale, capace di tenere insieme i diversi aspetti dei problemi. "Il nostro popolo tiene, resiste, non si arrende e vuol reagire, esige la nuda verità delle cose".  Gli italiani sono capaci di sacrifici ma non più a occhi chiusi.

 
17 Luglio, 2012

In particolare, l'incidenza della povertà relativa aumenta dal 40,2 al 50,7% per le famiglie senza occupati né ritirati dal lavoro e dall'8,3% al 9,6% per le famiglie con tutti i componenti ritirati dal lavoro, per lo più anziani soli o in coppia

10 Giugno, 2012

 Il messaggio delle Chiese riguarda la collocazione e il ruolo della persona umana nel creato, nella società e nella vita economica in particolare.
Le Chiese cristiane insegnano che l’uomo trova il proprio compimento in Dio, suo Creatore e Salvatore. Nulla, in questo mondo, può appagare l’uomo. Egli è chiamato, ricorrendo ai beni di questo mondo, a scoprire il legame che lo unisce agli altri uomini, in comunione con il Creatore.

7 Giugno, 2012

“La Germania agirà?”, si chiede il Wsj. Chissà! Ma a questo punto e per come stanno andando le cose a livello europeo per l’Italia, Berlino ha già deciso...di dominare. Ora tocca all'Italia scegliere se aderire a un grande zona d'influenza tedesca, con annessa marginalizzazione politico-economica oppure uscire dall'eurozona e subire il costo dell'indipendenza. Il governo di Berlino pronto ai grandi saldi d'Europa.

23 Aprile, 2012

L''odissea di un impiegato improvvisamente licenziato: in 40 giorni ha collezionato 166 rifiuti.  Tirando la cinghia: il nuovo lavoro è sopravvivere con la cifra del sussidio, tagliando le piccole spese, ingegnandosi a risparmiare su tutto e guardare al domani sperando che il clima cambi.

20 Aprile, 2012

Per scoprire quanto spendono gli italiani dal momento che anche il traffico telefonico può essere considerato come un indice della capacità di spesa in tempi di lotta all’evasione e redditometri. Insomma, se si denuncia una pensione sociale e si parla al telefono spendendo migliaia di euro potrebbe scattare qualche accertamento.

11 Aprile, 2012

Ikea sposta la produzione dai Paesi asiatici all'Italia. Un vero e proprio colpo di scena quello messo a punto dai vertici del celebre mobilificio svedese che, a sorpresa, annuncia oggi di voler spostare la produzione di rubinetteria e giochi per bambini nel nostro Paese.

1 Aprile, 2012

Come è composto il debito pubblico? Quanto costa allo Stato? Quanto incidono i Btp, i Bot o i Cct? Quando scadono? Tempi.it vi spiega - con poche parole e molte figure - cos'è quel mostro che non ci fa dormire sonni tranquilli. E che pesa sulla testa di ognuno di noi per poco più di 32 mila euro.

23 Marzo, 2012

Calo del Pil e incremento della pressione fiscale rallentano l'economia. Se qualcosa non cambia entro il 2013 "i sacrifici saranno per sempre" L'Italia rischia un salto indietro di quasi 15 anni. Lo dicono le stime di Confcommercio che, per il 2012, prevedono un calo del Pil dell'1,3%. Secondo l'organo rappresentativo delle imprese "i consumi sono ai livelli del 1998 e il Pil ai livelli del 1999".

14 Marzo, 2012

Rischia di battere tutti i record la pressione del fisco, e fa paura il rincaro dell’Iva: le manovre del 2011 hanno provocato aumenti nelle imposte indirette per 15,7 miliardi. Pesano più che in Europa le tasse su lavoro e imprese. E venerdì il popolo dell’Iva dovrà sborsare più di 9 miliardi

12 Marzo, 2012

Un dossier europeo rivela che i costi dei conti correnti italiani sono i più salati Ma Bankitalia sostiene l’opposto. Gli stratagemmi applicati sulle commissioni. L’Antitrust per prima, già nel 2009, intervenne sull’argomento inviando una segnalazione a Governo, Parlamento e Banca d’Italia in cui denunciò che le nuove commissioni bancarie, introdotte in sostituzione della cms, si stavano rilevando più costose per i consumatori