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Emergenza educativa

30 Giugno, 2015

Ecco l'elenco dei senatori che erano al Family day in piazza San Giovanni, ma che poi hanno approvato la legge infame con la scusa di aver ottenuto un inconsistente consenso informato..Il "via libera" del Senato alla riforma della "Buona Scuola", voluta dal governo Renzi, appare anche come un "via libera" al gender nelle scuole. Tra i firmatari del testo sono stati alcuni senatori del NCD, che hanno approvato il 25 giugno a Palazzo Madama ciò contro cui il 20 giugno, avevano manifestato in piazza San Giovanni.

12 Maggio, 2015

 in caso di divorzio «un bambino piccolo può avere una regressione comportamentale, tipo riprendere il ciuccio e bagnare il letto. Può intervenire un’ansia da separazione. Un bambino grande può avere un misto di emozioni: rabbia, ansia, dolore o magari sollievo. La rabbia può diventare depressione».

11 Marzo, 2015

Maschietti-streghe e femminucce-cavalieri? Genitale Pippo e genitale Lucilla? E’ successo a Trieste. Stiamo parlando di un gioco che non è un gioco, ma una sperimentazione ideologica ben precisa che sta scatenando la legittima reazione di genitori e associazioni cattoliche: un progetto (scandaloso) “ludico-educativo” al quale ha aderito il Comune e che dovrebbe essere operativo in ben 45 scuole d’infanzia.

1 Marzo, 2015

Nelle scuole per l'infanzia di Trieste, è stato inserito anche un "gioco del rispetto" per educare i bambini contro la violenza sulle donne (a 4 anni ci sono stupratori in erba?). Il gioco consiste nell'esplorazione del corpo altrui, per apprezzarne somiglianze e differenze. Genitali inclusi. Un genitore ci scrive indignato. Qui riportiamo il suo intervento.

16 Maggio, 2014

 Centoventi genitori hanno scritto al sindaco di Treviso Giovanni Manildo per protestare contro la proiezione di un filmato durante l’orario scolastico in una scuola media I genitori raccontano che ai loro figli è stato mostrato un video in cui si racconta di un padre che abbandona i figli per intrecciare una relazione omosessuale con un compagno. Alcuni ragazzi sarebbero tornati a casa molto turbati dopo la proiezione, raccontando di alcune scene molto esplicite di masturbazione tra giovanissimi.

5 Aprile, 2014

L’autrice di questo articolo, Anna Monia Alfieri, è presidente della Federazione istituti di attività educative (Fidae) Lombardia.
Libertà di scelta educativa, pluralità di offerta formativa, spending review, costo standard: “vuotiamo il sacco”, pazientemente e con ordine, nello spazio di un “pezzo”.
1948:

25 Febbraio, 2014

«Contro la teoria del gender si sta muovendo un vero popolo». È quello delle famiglie umbre, sempre più preoccupate dai corsi di educazione all’affettività e simili diffusi nelle scuole dei propri figli: a raccontare di come stanno reagendo questi genitori è Simone Pillon, avvocato e presidente del Forum delle Associazioni familiari della regione. La scorsa settimana, quando tanti bambini degli asili sono tornati a casa con favole gay e libretti dell’Unar, era lui a condannare i programmi educativi seguiti negli istituti, basati su «una visione antropologica ideologica, diffusa senza criteri scientifici».

25 Febbraio, 2014

La storia di una ragazza come tante altre
Giulia è convinta che l’amore vero non esista. In realtà, il suo cuore le dice il contrario. Sono anni che cerca un rapporto stabile con un ragazzo, una relazione seria, non come quelle legate solo alla carnalità e alla soddisfazione dei sensi che durano lo spazio di poche settimane, al più qualche mese.

11 Febbraio, 2014

 Si vorrebbero indottrinare i bambini   dalla terza elementare fino alla quinta superiore, all’ideologia “gender”, in aperto contrasto con l’insegnamento della Chiesa. Dicendo loro, ad esempio, che la masturbazione non sarebbe peccato, che l’omosessualità non sarebbe né una malattia, né una perversione, che la contraccezione sarebbe il miglior rimedio per una gravidanza indesiderata. Esaltando, insomma, un’erotizzazione spinta e corrotta.

11 Febbraio, 2014

A Roma l’ideologia gender si insegnerà a scuola. Il Comune di Roma, attraverso l’assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità in collaborazione con l’Università La Sapienza e la casa editrice ISBN, ha, infatti, lanciato la campagna “Lecosecambiano@Roma”,

1 Luglio, 2013

«Non si potrà mai costruire una paese libero con la religione cattolica». Da giorni circola su internet un video dove a pronunciare queste parole non è qualunque oppositore della Chiesa, bensì il ministro dell’Educazione francese Vincent Peillon. Il video riporta un’intervista del 2008 fatta all’attuale ministro del governo Hollande, che presentava il suo nuovo libro “La Rivoluzione francese non è ancora terminata”.

12 Aprile, 2013

Con i seguenti scopi: fornire carne fresca per le voglie di adulti perversi, sdoganare l'omosessualità e altri disordini come normali, rendere i giovani dipendenti dal sesso

23 Gennaio, 2013

Il governo socialista impone a partire dalla terza elementare  un programma di educazione sessuale ispirato all'ideologia di genere che insegna ai bambini ogni tipo di degenerazione sessuale. Pornografia toccamenti reciproci, insegnamento uso di tamponi davanti a tutti omosessualità come valore e tanto altro fin dalle elementari...Genitori espropriati dell'educazione e divieto di obiezione di coscienza per gli insegnanti. Duri attacchi del governo e minacce alla Chiesa, che guida la rivolta civile. Uno scenario che si ripete dove le sinistre vanno al potere. 

5 Dicembre, 2012

Noi possiamo fornire ai figli i rudimenti di questo lavoro che però poi anche loro devono fare da soli, proprio come noi. Allenare i loro muscoli, rafforzarli. E quindi mettere delle regole, avere il coraggio di non risparmiare loro tutte le sofferenze e le frustrazioni. La cosa fondamentale, infine, il cuore del lavoro educativo è introdurre i nostri figli al senso del sacro, mostrare loro che c'è qualcosa di davvero sacro, e che in quest'arca misteriosa si può entrare, in punta di piedi ma si può davvero, da quando Gesù è venuto. 

18 Novembre, 2012

Ecco perché ha preso così tanto piede l'insana, folle, assurda piaga degli animatori delle feste per bambini..Non possono arrabbiarsi se i genitori, per esempio, si separano. Non possono essere tristi, depressi, disperati. Non devono provare rancore se i genitori partono alla ricerca di se stessi. Insomma possono essere come vogliono, a patto che siano come vogliamo noi. Questo più o meno il messaggio che arriva ai bambini sfogliando i giornali, o, anche, in libreria la maggior parte dei libri scritti per loro ai giorni nostri, come per esempio