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Esteri

19 Aprile, 2015

«Sei un’infedele e brucerai all’inferno». Sono queste le parole che Elise (nome di fantasia) si è sentita dire da sua figlia Nina, di appena 5 anni. La madre francese sa che «lei non comprendeva veramente quelle parole ma ripeteva solo ciò che suo padre le diceva». Quando Nina cominciò a dire che «suo padre l’avrebbe portata a fare un grande viaggio», Elise ha subito temuto che la volesse portare in Siria a combattere il jihad.

2 Marzo, 2015

Il 20 gennaio 2012 un automobilista, sotto l’effetto di psicofarmaci e alcol, ha perso il controllo del suo veicolo in Francia, piombando sul marciapiede e investendo una donna incinta di sette mesi. Il bambino che pesava già 1,7 chili è morto sul colpo. È stato subito aperto un processo, che si è chiuso il 5 febbraio in modo incredibile.

7 Febbraio, 2015

Quando Grace, 11 anni, è tornata da scuola un giorno verso la fine del novembre scorso, sua madre, Deborah Finch, le ha chiesto com’era andata la lezione. Lo faceva sempre, ma quel giorno ha ricevuto dalla figlia una risposta diversa dalle solite: «Le avevano domandato se conosceva qualche lesbica, se qualche suo familiare avesse amici gay (…) o se avesse mai percepito di essere nel corpo sbagliato, cosa che l’aveva lasciata nel più completo sconcerto visto che lei non aveva alcuna idea di ciò di cui si stava parlando quella donna».

13 Gennaio, 2015

Non sarebbe la prima volta che i jihadisti nigeriani si servono di bambine, sacrificandole. Il 25 novembre, proprio a Maiduguri, due ragazzine sono state portate anch’esse in un mercato, imbottite di esplosivo nascosto sotto il niqab, il nero mantello integrale.  Le bombe sono esplose in sequenza. La prima ha ucciso tre donne. La seconda, fatta detonare mentre la gente tentava di soccorrere i feriti, ha ucciso più di 40 persone. Il 10 dicembre altre due bambine sono saltate in aria a Kano, capitale dell’omonimo stato, uccidendo quattro persone in un mercato e ferendone sette.Una terza bambina, di 13 anni, anch’essa destinata al suicidio, è sopravvissuta riuscendo in qualche modo a evitare di attivare l’innesco.

31 Dicembre, 2014

La posizione oltranzista espressa dal vescovo di Anversa monsignor Johan Bonny in fatto di unioni gay e più in generale di morale sessuale - di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi - non è certo un episodio isolato. È certo frutto di un già lungo impegno personale in materia, ma anche la punta dell'iceberg nella crisi del cattolicesimo belga e non solo. Bonny, ex collaboratore del cardinale Walter Kasper al Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani, aveva articolato il suo pensiero anche in settembre, in un lungo scritto fatto pervenire in Vaticano.

3 Ottobre, 2014

I terroristi dello Stato islamico hanno decapitato l'ostaggio britannico Alan Henning, rapito nel dicembre 2013 in Siria mentre trasportava aiuti umanitari alla popolazione. I fondamentalisti hanno diffuso un video dell'assassinio, che al momento il governo di Londra sta tentando di verificare. Nel filmato, essi annunciano che "il prossimo" sarà il volontario americano Peter Kassig. La decapitazione sarebbe avvenuta nel nord della Siria.

18 Agosto, 2014

Con il Califfato la verità ci è venuta a trovare. Riassunto del problema che abbiamo con il doppio nichilismo occidentale e che per anni ha dilagato dal Maghreb, alla Siria all’Iraq. Oggi, dopo gli appelli della Chiesa in Medio Oriente, è iniziato il contrattacco

22 Giugno, 2014

Qualche giorno fa, quando i terroristi islamici hanno conquistato la seconda città più grande dell’Iraq, Mosul, rubato alle banche centinaia di milioni di dollari, liberato dalle carceri 2.500 persone, confiscato i mezzi e le armi dell’esercito iracheno, almeno 500 mila cittadini sono fuggiti terrorizzati. Molti, invece, sono rimasti. Hanno lanciato pietre contro i 40 mila soldati dell’esercito iracheno che hanno battuto in ritirata dalla sera alla mattina, senza preavviso, e hanno appeso questo cartello su un ponte di Mosul: «Il governatorato di Ninive vi accoglie».

27 Maggio, 2014

l Consiglio ha individuato in una coppia omosessuale, composta da due uomini, la “famiglia” a cui affidare i due bambini. Il ricorso avverso a questa scelta non si è fatto attendere e i due genitori si sono rivolti all’Alta Corte manifestando tutta la loro contrarietà. In particolare, come si evince non solo dai racconti degli organi di informazione, ma anche dalla sentenza stessa, la protesta della coppia è fondata su ragioni religiose (i due sono cattolici praticanti) e culturali (i genitori insistono molto sull’importanza delle loro origini).

6 Aprile, 2014

Negli Stati Uniti, ormai, la caccia ai cristiani è aperta. Senza quartiere, senza regole, sistematica e permanente. È feroce, ideologica, diabolica. Non lascia respiro, né scampo. Come ha denunciato lo scorso 14 marzo il sito Voice of the Persecuted: attivisti dell’American Humanist Association hanno addirittura sporto denuncia contro la Bladensburg Peace Cross, una croce eretta quasi un secolo fa, nel 1925, senza che mai alcuno avesse trovato alcunché da eccepire in merito.

 
28 Febbraio, 2014

Il testo era stato approvato dal Parlamento lo scorso dicembre, che era riuscito a far desistere i promotori della legge sulla possibilità di inserire addirittura la pena di morte. La Chiesa cattolica, insieme alle altre confessioni ugandesi, pur ricordando il suo insegnamento in materia di omosessualità, si è opposta alla legge invitando al rispetto della dignità di ogni persona

9 Febbraio, 2014

Falli in legno, peni e vagine di peluche, video e pupazzi. È il contenuto delle “Sex-box” per l’educazione sessuale arrivate in 30 scuole elementari del Cantone di Basilea e che ha scatenato le proteste dei genitori. A PARTIRE DAI 4 ANNI. L’iniziativa promossa dall’Ufficio federale della Sanità Tra i 6 e 10 anni la spiegazione di argomenti come masturbazione, orientamento sessuale, preservativi, prima mestruazione e prima eiaculazione. Tra i 13 e i 15 anni si affrontano, invece, molteplici temi sessuali.

28 Gennaio, 2014

Anche il mondo occidentale non è da meno e così comunismo e liberalismo dichiarano guerra totale al bambino non nato..Ci sono fatti che sono difficili da descrivere, e ancor più da concepire con la fantasia. È impossibile immaginare 400 milioni di esseri umani innocenti che vengono eliminati senza alcuna pietà: la ragione si ribella a un dato che sembra incredibile. Ma chi pensava che con la Shoa si fosse compiuto nella storia il "male assoluto", ora sarà costretto a ricredersi: 400 milioni di vittime sono una carneficina che fa impallidire i crimini di Hitler, di Stalin, di Pol Pot. 

5 Gennaio, 2014

Usa, con il nuovo anno entra in vigore il tanto atteso Obamacare, la riforma sanitaria promossa dal presidente degli Stati Uniti, ma non una delle sue norme più contestate, quella cioè relativa all’obbligo previsto per i datori di lavoro di fornire ai propri dipendenti contraccettivi e farmaci abortivi.

22 Dicembre, 2013

la nuova nor­mativa sull’aborto targata Partido Popular ribalta di 360 gradi la misura-Zapatero. Che liberalizzava l’interruzione di gravidanza nelle prime 14 settimane. Anche per le 16 e 17enni senza il consenso dei genitori. O­ra, il provvedimento ritorna alle linee gui­da del 1985, mantenute fino al 2010, quan­do il governo socialista varò lo “strappo”. 

13 Dicembre, 2013

Una sentenza dell'alta corte su un caso di un omosessuale francese, introduce un principio che scavalca le leggi degli stati nazionali. E molti giuristi ritengono che tale pronunciamento sia molto importante e che ogni Stato dovrà “mettersi al passo” rispetto a quanto deciso dalla Corte, anche in mancanza di una legge nazionale.

26 Novembre, 2013

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato oggi una legge che vieta la promozione di servizi medici o pratiche tradizionali per abortire. Lo ha reso noto il Cremlino sul suo sito internet. Il documento, che prevede interventi anche in altre aree del sistema sanitario nazionale, rappresenta l’ultimo sforzo per restringere l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza e tentare di aumentare un tasso di natalita’ stagnate

6 Novembre, 2013

Estendere l’eutanasia, già fortemente controversa, anche a bambini e alle persone colpite da demenza vuol dire sconvolgere le fondamenta della società, violando la dignità degli esseri umani. È un forte appello quello che hanno deciso di lanciare in una dichiarazione congiunta i rappresentanti di tutte le principali comunità religiose in Belgio contro la proposta-choc, avanzata pochi mesi fa da quattro senatori di altrettanti partiti della maggioranza che sostiene il premier socialista francofono Elio Di Rupo

11 Ottobre, 2013

«La procura dell’Andalusia ha aperto un’indagine contro tre scuole di Málaga, due religiose e una pubblica, che hanno mostrato reticenze ad accogliere la sollecitudine dei genitori per il rispetto dell’identità di genere dei loro figli». Due scuole, per non incappare in problemi legali, hanno ceduto alle richieste della famiglie, mentre una terza non vuole accettare di inserire un maschio «nella lista degli alunni con il suo nome da femmina».

1 Agosto, 2013

Mancano all'appello ben cento milioni di femmine. Lo denuncia un'inchiesta dell'inglese Economist (rilanciata dall'agenzia Zenit il 15 marzo). Il titolo dell'inchiesta britannica, tradotto, suona così: «La guerra contro le bambine; genericidio (Gendercide); uccise, abortite o abbandonate, almeno cento milioni di bambine sono scomparse. E il numero sta aumentando». Il perché è presto detto. Se l'Occidente coccola le sue femmine,Per i poveri le figlie femmine sono un peso

18 Luglio, 2013

L’ex vescovo anglicano di Rochester Michael Nazir-Ali, infatti, poco più di un mese fa ha sostenuto al contrario che la regina non avrebbe potuto firmare il cosiddetto “Marriage (Same Sex Couples) Bill”, dal momento che il sovrano del Regno Unito è anche capo della Chiesa anglicana, e sessant’anni fa,  giurando da regina, Elisabetta si è solennemente impegnata a «sostenere le leggi di Dio».

20 Giugno, 2013

in Olanda è stata proposta una legge per uccidere i bambini malati. Del resto, che male c’è? L’eutanasia esiste da 12 anni, spiega l’associazione dei medici, e si tratta soltanto di estenderla: «È un modo per limitare la sofferenza del malato e dei suoi genitori», 

31 Maggio, 2013

Attaccano la polizia, bruciano auto e locali, lanciano molotov, gridano: ''Nessuno di voi potrà dirsi al sicuro; noi abbiamo fede in Allah e non finiremo mai di combattervi'' Boston, Stoccolma, Londra, sono le tappe di una nuova guerra di religione nel cuore dell'Occidente. E solo ora ri-scopriamo, dopo anni di sonno, che esiste un nemico interno. Tre grandi attacchi, in tre città occidentali, sempre condotti da radicali islamici. Sembrerebbe un'offensiva coordinata. Invece non la è. E quindi è molto peggio.