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La Lettera

28 Febbraio, 2015

Gentile Ministro Alfano,

mi permetto di scriverle dopo avere letto della sua riunione con i rappresentanti delle varie Comunità e Associazioni islamiche presenti in Italia lo scorso 23 febbraio. Nel comunicato pubblicato dal Ministero si legge che i «presenti hanno accolto con interesse e convinzione le parole del ministro Alfano, concordando sull’importanza di collaborare contro le manifestazioni della violenza estremista e condannando con fermezza i recenti episodi che li colpiscono ‘sia come persone che come religiosi’».

19 Gennaio, 2015

Lettera di un bertinottiano collaboratore di Tempi sulla vicenda dei giornalisti uccisi e della satira offensiva..

28 Gennaio, 2014

Lettera a un Parroco di Padova, e per conoscenza, ai catechisti e ai parrocchiani.

Ho già avuto modo di spiegare le ragioni per le quali, alla luce della dottrina e della tradizione cattolica, le nuove linee guida adottate per l’ex-catechismo dei fanciulli (vedi nuovo programma diocesano sull’iniziazione cristiana) fossero per me del tutto inaccettabili, poiché rispondono con evidenza al fine di allontanare definitivamente i bambini dal senso del sacro e dalla Grazia di Dio.

 
20 Gennaio, 2014

Reverendissimo Padre Fidenzio Volpi,

Fino ad oggi abbiamo preferito attendere con rispetto nel silenzio; oggi considerando ormai il tempo trascorso, con lo stesso rispetto, desideriamo manifestarle la nostra crescente preoccupazione per quanto sta avvenendo all’interno della nostra famiglia spirituale adottiva dei Francescani dell’Immacolata, e desideriamo sottolineare la necessità di un chiarimento aperto nella verità sulle cause e le modalità con le quali questo Commissariamento si sta sviluppando e le relative conseguenze.

12 Dicembre, 2013

Caro Gesù Bambino...questa è la lettera scritta dalla penna e dal cuore di P. Livio e che ogni famiglia cattolica dovrebbe dopo averla firmata metterla davanti al Santo Bambino ..ma consiglio ad ogni italiano di firmarla anche come famiglia e di metterla magari sotto l'albero...

21 Novembre, 2013

Qualche giorno fa ho letto su un giornale una lettera che m’è rimasta impressa. Finito di scorrere il giornale, sono tornato indietro e l’ho riletta. Non l’approvo per niente. Ma è chiara, lucida, esauriente. È la lettera di un padre che ringrazia i figli perché non fanno figli. Quindi, è un rifiuto della nonnità dentro il quale c’è un rifiuto della paternità

25 Ottobre, 2013

Signor Direttore,

mi spiace per Gnocchi e Palmaro, ma un cattolico non può irridere il Papa o accusarlo di eresia con la leggerezza di un articoletto di giornale.

Certo, la Chiesa non è una caserma e – nella libertà dei figli di Dio – si può dire tutto, ma con rispetto e responsabilità. Magari anche con dolore.
Si può e si deve brindare prima alla propria coscienza e poi al papa, come insegnava il cardinale Newman. Ma trasformando la propria “Opinone” nel magistero supremo si rischia di mettersi da soli fuori dalla Chiesa (non solo fuori da Radio Maria).

 

15 Ottobre, 2013

Caro direttore,
se la Chiesa accoglie tutti, proprio tutti, come il Papa non si stanca di ripetere, questa presa di distanza in occasione dei funerali di Priebke non mi sembra coerente; oppure anche la Chiesa, ormai, ragiona in termini di "politically correct"?

10 Ottobre, 2013

Carissimo Papa Francesco,
sono tanto lieta di avere l’opportunità di salutarti. Sicuramente non ti ricorderai di me e lo capisco, perché vedendo così tante persone ogni giorno, deve essere difficile per te ricordare tutte le persone con cui hai conversato e vissuto in un qualche momento della tua vita. Nel corso degli ultimi 12 anni, tu ed io, più volte ci siamo trovati in diversi incontri, riunioni della Chiesa e conferenze che hanno avuto luogo nelle città dell’America Centrale e Meridionale su temi diversi (la comunicazione, la catechesi, l’educazione) e mi hanno dato la possibilità di vivere con te per diversi giorni, dormendo sotto lo stesso tetto, condividendo la stessa mensa e anche la stessa scrivania.

 
1 Ottobre, 2013

Signor Guido Barilla,

Le scrivo perché sono io a volerLe chiedere perdono!
Io sono un ragazzo omosessuale che ha seguito in questi giorni la vicenda scatenata dalle Sue dichiarazioni. Ero infastidito dal moltiplicarsi delle chiacchiere, delle battaglie inutili, boicottiamo o non boicottiamo, dall’elenco insipido delle altre marche di pasta, dalla Sua foto oltraggiata ed osannata.

27 Settembre, 2013

Caro direttore,
permettimi di intervenire sul caso dei Francescani dell'Immacolata, la congregazione commissariata il cui caso ha sollevato tante polemiche, perché è intervenuto un fatto nuovo che mi spinge a intervenire, per dovere di verità: la nomina di padre Alfonso Bruno a Segretario generale dell'Ordine, decisa dal Commissario padre Fidenzio Volpi.

12 Agosto, 2013

La domanda può apparire provocatoria o scandalosa.  Ma è più che legittima di fronte al tenore di certe dichiarazioni.  Mi riferisco a quello che Papa Bergoglio ha detto a Lampedusa sull’Islam, i cui seguaci costituiscono notoriamente la gran parte degli immigrati clandestini.  Si è rivolto “ai cari immigrati musulmani che stanno iniziando il digiuno di Ramadan, con l’augurio di abbondanti frutti spirituali” 

25 Giugno, 2013

Carissimo Rino,

ho letto con attenzione il tuo articolo. Non so come dire: lo condivido, da un lato, e ne sono in disaccordo totale dall’altro.
È vera la tua descrizione della situazione, fino ai mala tempora di un popolo che non sa più riconoscere la verità di un Pontefice, e ha bisogno di una immagine familiare per riavvicinarsi alla fede.
Ma non condivido le motivazioni. Per me tutta la colpa sta dentro una cristianità ed ecclesiasticità che non ha voluto accogliere e educare il popolo ad amare i Papi che lo Spirito ci ha donato.

17 Aprile, 2013

Caro Matteo,
come sai, da anni sono un tuo estimatore. Nella campagna per le primarie – che ho sperato tu vincessi – ho apprezzato anche uno “stilnovo” che rappresenta una salutare novità per il nostro Paese, troppo dilaniato da odi politici e faziosità. Dunque sono nel novero dei tuoi potenziali elettori. Per questo devo porti una domanda relativa a ciò che abbiamo in comune: la fede cattolica e la sua rilevanza sociale. FAZIONI Tu ne hai parlato nell’articolo di ieri su “Repubblica”. Hai proclamato: è insopportabile candidarsi al Quirinale “in quanto cattolico”, cioè strumentalizzando la fede religiosa.

5 Aprile, 2013

l giornalista e amico Giancarlo Giojelli ha scritto a Tempi questa lettera, reagendo a un articolo del direttore Luigi Amicone.

27 Marzo, 2013

Concordo con lui sull’effetto “papalatria” che ha salutato l’avvento di papa Francesco, quasi a voler rimuovere in fretta il coraggioso pontificato di papa Ratzinger (si tratta, in effetti, di un clima mediatico che impedisce di vedere la profonda continuità tra i due pontefici in Cristo). Anch’io, come Magdi, ritengo che un malinteso senso di ecumenismo si avvicini troppo a un certo buonismo relativista che tutto perdona e tutto accetta senza passare dal vaglio della ragione

9 Marzo, 2013

Caro elettore democratico, lo so che mi detesti, che non mi ascolterai e che non crederai a una parola di quello che ti dico. Del resto, io pure non è che straveda per te. Viste però le condizioni nelle quali si trova questo nostro sventurato paese (per le cui sorti, che tu ci creda o no, sono preoccupato anch’io), considerato che fra breve si apre il Parlamento e il poveruomo del Quirinale dovrà mettersi a cercare uno straccio di soluzione, ho deciso almeno di provarci

13 Febbraio, 2013

Caro Papa
Alla notizia della tua rinuncia ho avuto paura. Ho provato lo stesso dolore per la morte di Gio­vanni Paolo II: allora avevo 28 anni e mi sentii orfano, piansi come chi ha perso un padre. Lunedì mi è successo lo stesso. Mi sono sentito orfano. Tu avevi deciso di non essere più Papa. Un altro padre mi veniva meno. È il dolore di un figlio che ha ricevuto moltissimo. 

24 Novembre, 2012

Caro direttore..

credo che il vero problema, insolubile a tutt’oggi per il Pd, sia di ottenere una solida maggioranza per governare. Infatti, chi mai si vorrà alleare con una sinistra egemonizzata da Vendola per far approvare il riconoscimento delle coppie omosessuali (magari con adozione di minori) e una 'patrimoniale' destinata a tramortire assieme al ceto medio anche i cosiddetti 'ricchi'?

1 Novembre, 2012

Cari amici di BastaBugie,
in una delle scuole dove io dovrei insegnare IRC (Insegnamento della Religione Cattolica) non posso farlo perché gli alunni che non vogliono l'insegnamento della religione "cattolica" non possono avvalersi di un insegnamento alternativo fornito dalla scuola stessa. Mi trovo, dunque, con delle classi sovraffollate e con delle alte percentuali di musulmani in ogni classe. 

2 Ottobre, 2012

Caro Sallusti,
come sai, sono un tuo amico. Sono già in carcere e, se permetti, ti aspetto. So di andare un po’ contro corrente, ma vorrei dirti che fai bene a venire dentro, ci servi alla causa. Ti sembrerò egoista, ma qui serve uno come te.
Tutti i cani che ti hanno sempre attaccato, ora fanno i finti garantisti (molti perché vedono un rischio anche per loro)

19 Settembre, 2012

Gentile direttore,
Hillary Clinton ha giustamente chiesto scusa per un film che offenderebbe Maometto, ma la stessa amministrazione americana condannava Vladimir Putin in difesa del presunto diritto di libertà, da parte di tre cantanti russe, di bestemmiare contro la fede dei cristiani dall’altare della cattedrale di Mosca. In Italia personaggi come Vauro, Sabina Guzzanti, Piergiorgio Odifreddi e registi vari sono molto attenti a non urtare la suscettibilità dei musulmani, ma non esitano a irridere al cristianesimo non correndo pericoli e venendo addirittura elogiati da intellettuali e opinionisti per il "coraggio" dimostrato nell’esprimere il loro pensiero. Ritengo che i credenti di qualsiasi religione abbiano il diritto di essere rispettati nelle loro convinzioni religiose; non può esistere la libertà di offendere.

5 Settembre, 2012

Caro zio,
zietto come mi piaceva chiamarti negli ultimi anni quando la malattia ha fugato il tuo naturale pudore verso la manifestazione dei sentimenti questo è il mio ultimo, intimo saluto. In alcuni momenti, mentre il tuo respiro si faceva, con il passare delle ore, più corto e difficile e la pressione sanguigna scendeva vertiginosamente, ho sperato per te che te ne andassi; ma nella notte, alzando gli occhi sopra il tuo letto, ho incontrato il crocefisso che mi ha ricordato come neppure il Gesù uomo ha avuto lo sconto sulla sua agonia.