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Libertà religiosa

3 Gennaio, 2015

C’è aria di “tribunale del popolo” nella Chiesa, e purtroppo a questa atmosfera non sono estranei anche certi vescovi. E a presiederlo magari potranno chiamare il filosofo Massimo Borghesi che, pur da altra sponda ecclesiale, non ha mancato di unirsi a questo linciaggio mediatico attribuendo tra l'altro a Messori un giudizio di «inaffidabile e sconcertante» riferito al Papa: cose che lo scrittore cattolico non si è mai sognato di scrivere. Ma non importa, la menzogna è funzionale all’ideologia, alla tesi che si vuole dimostrare, e il presidente di un “tribunale del popolo” si riconosce dal fatto che sa mettere in bocca all’imputato quelle parole che ne giustifichino la condanna. 

6 Gennaio, 2014

Ma il Papa sa quello che – a nome suo – stanno facendo ai “Francescani dell’Immacolata”? Appena due giorni fa Francesco ha giustamente proclamato che “il Vangelo non si annuncia con le bastonate, ma con amore e gentilezza”.
Eppure sui Francescani dell’Immacolata – senza alcun motivo e alcuna colpa da parte loro – si è abbattuta una tempesta di bastonate. Stanno radendo al suolo quello che è uno dei pochi ordini religiosi vivi, ortodossi e pieno di vocazioni (stimato e sostenuto da Benedetto XVI).
Il peggio è che la distruzione viene perpetrata in nome di Francesco. Ma è mai possibile che il Papa della gentilezza approvi questi metodi e questa persecuzione?
 

4 Novembre, 2013

Se parlare della bellezza della famiglia tradizionale è considerato “omofobia” che succederà se passerà la legge che il Senato deve discutere?
Sarà ancora peggio: a parlare di famiglia naturale si rischia di finire in carcere. Nessuno, invece, può dire nulla circa gli spettacoli a favore dell’omosessualità proposti ai bambini come accaduto a Bologna e anche Torino. Mi chiedo cosa accadrà a un genitore che decidesse di non mandare i figli a spettacoli simili.

17 Agosto, 2013

Come sarebbe più bello il mondo – sembra lasciar intendere l'editoriale di Avvenire - senza gente così poco flessibile, così rigida, così ossessionata dai principi non negoziabili, così ancorata all'idea che esistano leggi giuste e leggi ingiuste. Gente che complica i rapporti con il Quirinale, che rende la vita difficile al prezioso governo Letta, e che magari, a furia di dare questa immagine battagliera del cattolicesimo, finisce col far mettere in discussione l'8 per mille. [...]

15 Luglio, 2013

Le notizie che arrivano dai paesi dove ci sono leggi contro l'omofobia, sono allarmanti. Si viene obbligati a negare le evidenze e le differenze. La questione riguarda tutti perché è un fatto di libertà, di coscienza e di ragione. Dire che la famiglia è solo quella tra un uomo e una donna può essere rubricato come omofobia e perseguito. La lettura in pubblico del libro della Genesi sulla creazione dell’uomo e della donna, oppure i passi di San Paolo sulla immoralità dell’atto omosessuale potrà essere considerato reato. Insegnare a scuola che la famiglia è una sola potrà essere considerato discriminante per odio omofobico

11 Maggio, 2013

Libertà religiosa. Fondamentalismo. Ecumenismo. Questi i temi sui quali si sono confrontati gli ospiti del cardinale Angelo Scola oggi, nel palazzo arcivescovile della diocesi di Milano. All’incontro sulla libertà religiosa, hanno partecipato il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il presidente della provincia, Guido Podestà, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. Presente anche il neo-ministro della Difesa Mario Mauro.

22 Febbraio, 2013

l’arcivescovo di Bologna, cardinale Carlo Caffarra, se Bersani vincesse le elezioni rischia il carcere per questa frase, contenuta in una riflessione offerta ai fedeli della sua diocesi,  «Nessuna civiltà, nessuna comunità nazionale fiorisce se non viene riconosciuto al matrimonio e alla famiglia la loro incomparabile dignità, necessità e funzione. Incomparabile significa che nel loro genere non hanno uguali. Equipararle a realtà che sono naturalmente diverse, non significa allargare i diritti, ma istituzionalizzare il falso». 

5 Marzo, 2012

S’intitola Inaccettabile, ed è un documento, qui tradotto, firmato da 500 leader religiosi contro le violazioni della Casa Bianca al primo dei diritti della Costituzione degli Stati Uniti. Il governo mira da tempo a imporre ai lavoratori assicurazioni che diano accesso gratuito al controllo delle nascite. Di fronte alla reazione delle istituzioni religiose del Paese, ha accusato il colpo. Ma ora la sua proposta di "riforma" è semmai persino più immorale dell’originale.