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Lobby gay

15 Maggio, 2015

Ho scritto e riscritto mille volte questo pezzo, ossessionato dal fatto di avere troppo da dire, e forse non abbastanza spazio per farlo, ma alla fine ho deciso di partire dal cuore di ciò che ritengo importante. Per il resto ci sarà tempo.
Mi chiamo Giorgio Ponte, ho trent’anni, sono uno scrittore, ho tendenze omosessuali, e sono stanco di sentire le associazioni gay parlare in mio nome su ciò che ritengono io dovrei pensare.

26 Marzo, 2015

Invece di scusarsi con la città, che hanno infangato con una messa in scena sguaiata e penosa, pensando che la libertà sia la libertà di insultare volgarmente nella maniera più greve immaginabile i simboli che per molti sono sacri, arriva un durissimo attacco alla Chiesa. Schiumando rabbia almeno emerge quel che c’è sul fondo dell’iniziativa del Cassero, l’ideologia che ne è alla base: l’attacco alla libertà di chi crede, l’attacco alla libertà stessa della Chiesa e dei credenti.

25 Febbraio, 2015

Eppure aveva solo risposto a una domanda di aiuto consigliando le teorie riparative (che funzionano!)  È specializzato in psicoterapia cognitivo comportamentale, ha conseguito sette perfezionamenti universitari e tre master, ha scritto anche saggi e insegnato la materia a cui ha dedicato la vita. Ma secondo il Consiglio dell'ordine degli psicologi della Lombardia ci sarebbero lacune nelle sue conoscenze scientifiche. Tanto gravi da fargli meritare una condanna a tre mesi di sospensione.

7 Febbraio, 2015

Nuovo strappo alla famiglia: il Comune di Roma ha registrato un bambino di 4 anni come “figlio di due mamme” accettando la richiesta di una donna romana e della compagna argentina. Un caso analogo un mese fa a Torino. Dopo la registrazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero e l’isituzione del registro delle unioni civili, la giunta guidata dal sindaco Ignazio Marino infligge così un altro colpo alla famiglia e alla genitorialità creando la figura del "figlio di due mamme".

7 Febbraio, 2015

Quando Grace, 11 anni, è tornata da scuola un giorno verso la fine del novembre scorso, sua madre, Deborah Finch, le ha chiesto com’era andata la lezione. Lo faceva sempre, ma quel giorno ha ricevuto dalla figlia una risposta diversa dalle solite: «Le avevano domandato se conosceva qualche lesbica, se qualche suo familiare avesse amici gay (…) o se avesse mai percepito di essere nel corpo sbagliato, cosa che l’aveva lasciata nel più completo sconcerto visto che lei non aveva alcuna idea di ciò di cui si stava parlando quella donna».

11 Febbraio, 2014

Sul sito dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Rufino di Concordia” in Portogruaro si spiega come da circa sette anni esista in loco un’iniziativa costituita da «una trentina di persone tra laici e preti», peraltro «approvata ed incoraggiata dal Vescovo» interamente dedicato a unioni omosessuali, matrimonio e famiglia, giudica «praticabile ed accettabile» il riconoscimento giuridico delle cosiddette “nozze gay”, 

28 Gennaio, 2014

Il delirio di Mario Mieli, “ideologo” delle associazioni LGBTQ: «Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino non tanto l’Edipo, o il futuro Edipo, bensì l’essere umano potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega, calando sul suo erotismo la griglia edipica»

30 Settembre, 2013

Dopo le polemiche sulle sue frasi pronunciate alla Zanzara, il boicottaggio lanciato sui social network dalle associazioni lgbt e il messaggio di Dario Fo che lo invitava a fare uno spot per la famiglia gay, Guido Barilla si è scusato. Lo ha fatto con un messaggio sul sito aziendale.

30 Settembre, 2013

Dopo le polemiche sulle sue frasi pronunciate alla Zanzara, il boicottaggio lanciato sui social network dalle associazioni lgbt e il messaggio di Dario Fo che lo invitava a fare uno spot per la famiglia gay, Guido Barilla si è scusato. Lo ha fatto con un messaggio sul sito aziendale.

30 Luglio, 2013

La maggioranza della stampa online (e sarà così anche martedì mattina, sulle edizioni cartacee), hanno dato peso a questo passaggio. "Tolleranza", "nessuna discriminazione". Abbastanza per far gridare alla rivoluzione. Epperò Bergoglio ha detto altro, pochi secondi dopo: "Quando uno si trova perso così va aiutato, e si deve distinguere se è una persona per bene". Il discorso del Papa, sebbene confidenziale, è più profondo e, soprattutto, tradizionalista. In perfetta linea, cioè con il Catechismo.

15 Luglio, 2013

Le notizie che arrivano dai paesi dove ci sono leggi contro l'omofobia, sono allarmanti. Si viene obbligati a negare le evidenze e le differenze. La questione riguarda tutti perché è un fatto di libertà, di coscienza e di ragione. Dire che la famiglia è solo quella tra un uomo e una donna può essere rubricato come omofobia e perseguito. La lettura in pubblico del libro della Genesi sulla creazione dell’uomo e della donna, oppure i passi di San Paolo sulla immoralità dell’atto omosessuale potrà essere considerato reato. Insegnare a scuola che la famiglia è una sola potrà essere considerato discriminante per odio omofobico

26 Giugno, 2013

Nella Curia ci sono sante persone, davvero, ci sono sante persone. Ma c’è anche una corrente di corruzione, c’è anche quella, è vero.. Si parla di una “lobby gay”, ed è vero, c’è.Governo ed enti locali che promuovono un’offensiva per promuovere la cultura di genere ed iniziare gli studenti fin dalle scuole medie ai nuovi orientamenti sessuali, la Chiesa italiana nel suo insieme ha fatto calare il silenzio. Né i giornali cattolici hanno scritto una riga in proposito. Chi o cosa li trattiene dal dare almeno la notizia?