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Obs..Sigh..Sob

21 Aprile, 2015

Arriva anche in Italia la prima richiesta di utilizzo dei trattamenti ormonali sui bambini affetti dal Gender identity disorder (Gid), conosciuto anche con il nome di “disforia di genere”. A chiedere il via libera alla Regione Toscana è l’ospedale Careggi di Firenze. Il primario del reparto di Medicina della sessualità, Mario Maggio, ha dichiarato al Corriere Fiorentino: «Ci sono farmaci che bloccano la pubertà precoce e abbiamo chiesto di estenderli anche sulla pubertà inadeguata». Per Maggio bisogna «indirizzare la pubertà verso il sesso che veramente sente il paziente».

30 Marzo, 2015

I genitori cominciano a reagire all'indottrinamento dei loro figli? Ecco che si cerca di negare che esista un'ideologia del gender. E a chiedere una mobilitazione contro «l'ideologia di chi è contro l'ideologia del gender» è un editorialista di Avvenire, il dottor Alberto Pellai, impegnato anche nel far superare ai ragazzi gli "stereotipi di genere", riducendo a macchietta l'antropologia cristiana.

19 Marzo, 2015

“Un insulto d’inarrivata bassezza e di diabolica perfidia a Cristo in Croce”, peraltro con un “tempismo” che “vede in contemporanea il teatrino del Cassero profanare il dramma del Calvario e sulle sponde del Mediterraneo la demolizione delle croci e di ogni simbolo cristiano dalle chiese assaltate dall’Isis”.

25 Febbraio, 2015

Eppure aveva solo risposto a una domanda di aiuto consigliando le teorie riparative (che funzionano!)  È specializzato in psicoterapia cognitivo comportamentale, ha conseguito sette perfezionamenti universitari e tre master, ha scritto anche saggi e insegnato la materia a cui ha dedicato la vita. Ma secondo il Consiglio dell'ordine degli psicologi della Lombardia ci sarebbero lacune nelle sue conoscenze scientifiche. Tanto gravi da fargli meritare una condanna a tre mesi di sospensione.

4 Febbraio, 2015

Charles Baudelaire diceva che la maggiore astuzia del Diavolo è quella di farci credere che non esiste. Padre Raffaele Talmelli, benedettino, 55 anni, psichiatra, dottore in psicologia della comunicazione, e soprattutto esorcista, sulla scia del poeta francese spiega che «uno dei suoi più grandi imbrogli oggi sta nel farcelo cercare nelle depressioni, fobie, attacchi di panico, disordini alimentari. Insomma, in tutti quei disturbi psichici che secondo molti avrebbero a che fare con il demonio e con il quale invece non c’entrano nulla».

28 Dicembre, 2014

Ciccione, ubriacone, servo sciocco del consumismo e della Coca Cola. Ci è andato davvero pesante don Ferdinando Mazzoleni nella Messa di Natale. Preso alla lettera l’invito del Papa a non contaminare la natività di Nostro Signore con una melassa sciropposa di buoni sentimenti, il don ha versato chili di sale grosso sugli animi degli stupefatti parrocchiani. Altro che Natale “zuccheroso”: quello celebrato a Villasanta, paesotto brianzolo alle porte di Monza, è stata una nottata di erbe amare, seguita da un’ondata di sdegno per lo scandalo sollevato dell’incazzoso sacerdote

5 Ottobre, 2014

il matrimonio per sua natura è indissolubile e dunque chi attenta a questa sua proprietà con il divorzio commette un atto gravissimo, trovandosi così nelle condizioni non adatte per accedere alla comunione eucaristica. A maggior ragione chi una volta ottenuto il divorzio si risposa civilmente, essendo questi un adultero. L’esclusione dal sacramento dell’Eucarestia significa allora esclusione dalla vita ecclesiale? Assolutamente no

27 Agosto, 2014

Lo chiameremo don Califfo. A volte le migliori intenzioni sono causa di gaffe. Così anche essere buonisti può ingenerare più di un problema. A Reggio Emilia è comparso nei giorni scorsi uno striscione inquietante: “Cristiani buoni solo da morti”. Frase pericolosa, anche a causa della sua collocazione. Era attaccata con dei fermagli a 4 metri da terra sulla recinzione dei campi da calcio di proprietà della Diocesi, dove si allena anche la Reggiana.

14 Agosto, 2014

Gli organi informativi sono rimasti quasi tutti in silenzio mentre venivamo a sapere dei tentativi di spazzare via culture e civiltà millenarie. Paragonate questo silenzio alla grande attenzione rivolta alle proteste delle Pussy Riot nel 2013, a proposito della libertà di parola in Russia

17 Aprile, 2014

Come si fa, allora, a sostenere il dialogo tra le religioni? Come si fa ad equiparare la religione cristiana a quella musulmana, che in molti paesi costituisce la copertura dei crimini che vengono perpetrati nei confronti di coloro che professano un’altra religione? In base a quale logica umana s’intende «accogliere con apertura i musulmani che sono qui»,

25 Marzo, 2014

È la terribile scoperta annunciata dal famoso programma di Channel 4 "Dispatches", che andrà in onda stasera. Il ministro della Salute ha ordinato di bloccare la pratica definendola «totalmente inaccettabile»

20 Febbraio, 2014

Il 13 febbraio Padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, ha chiuso la rubrica “Radici Cristiane” che il prof. Roberto de Mattei conduceva dal 17 febbraio 2010, ogni terzo mercoledì del mese a Radio Maria. La ragione del provvedimento è l’articolo dello stesso de Mattei 2013-2014. Motus in fine velocior apparso su “Corrispondenza Romana” del 12 febbraio. Riportiamo di seguito lo scambio di corrispondenza tra padre Livio e Roberto de Mattei.

10 Febbraio, 2014

Le risposte ai questionari inviati dalla Santa Sede in vista del Sinodo sulla famiglia, confermano ciò che era già evidente: le Chiese tedesca, svizzera, austriaca, belga inseguono la mentalità mondana al punto da chiedere un cambiamento radicale della dottrina. Negli articoli che vi presentiamo troverete un'analisi puntuale dei contenuti dei questionari finora arrivati in Vaticano e la prospettiva che una certa interpretazione dei dati vorrebbe aprire.

15 Gennaio, 2014

Solo pochi anni fa, il 16 febbraio del 2007, Renzi, allora presidente della Provincia di Firenze, dichiarava in un’intervista pubblicata su Avvenire:
«Non ritengo quella della coppie di fatto la questione prioritaria su cui stare mesi a discutere per poi trovare una faticosa mediazione. Mi sembra un controsenso rispetto alle vere urgenze del paese.

26 Dicembre, 2013

 Nel seminario di Padova – dove i volantini della Marcia per la Vita non riescono ad entrare o, se introdotti clandestinamente, vengono subito rimossi – si trovano pubblicizzate le iniziative più disparate. Tra queste, un corso di Raja Yoga, che ha il pregio di essere promosso dal centro culturale dei gesuiti, quel glorioso Antonianum che negli anni ha formato tanti giovani destinati a diventare la classe dirigente cittadina.

14 Novembre, 2013

Ciascuno vede il mondo attraverso le proprie ferite. Ma feriti lo siamo tutti. Perciò, nella sincerità della narrazione di una cicatrice o di una piaga aperta, ci si scopre fratelli. Solidali pure se si è fatto un itinerario del tutto diverso e si hanno altre storie nel cuore e altre lacerazioni nella carne. “Mio nonno era comunista” (pp. 134, euro 10, Effigi) affascina per questa sincerità. Non cinica, ma leale e dolorosa. Malgrado il titolo e la copertina dove fa capolino il Bobo di Staino, quello di Monica Granchi non è un pamphlet politico.

4 Novembre, 2013

Se parlare della bellezza della famiglia tradizionale è considerato “omofobia” che succederà se passerà la legge che il Senato deve discutere?
Sarà ancora peggio: a parlare di famiglia naturale si rischia di finire in carcere. Nessuno, invece, può dire nulla circa gli spettacoli a favore dell’omosessualità proposti ai bambini come accaduto a Bologna e anche Torino. Mi chiedo cosa accadrà a un genitore che decidesse di non mandare i figli a spettacoli simili.

15 Ottobre, 2013

Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro, due giornalisti cattolici, hanno rotto l’unanimismo mediatico favorevole a Papa Francesco con un articolo su Il Foglio  dal titolo «Questo Papa non ci piace». I due  hanno mosso dure, ma precise critiche ad alcune prese di posizione e agli strappi del Pontefice, pagando le opinioni espresse con un’epurazione da Radio Maria, emittente dove da 10 anni conducevano trasmissioni sulla bioetica e sul Vangelo.

17 Settembre, 2013

L’ha chiamata «pedofilia mite» che non «provoca ferite durevoli» e, insomma, non è così grave da dover essere condannata.  Non è la prima volta che il biologo affronta il tema. Infatti  lo scienziato, noto soprattutto per il suo impegno nella causa dell’ateismo, aveva già minimizzato in merito, sostenendo che crescere un bambino nella fede cattolica è un abuso peggiore della molestia sessuale

10 Agosto, 2013

Quelli di “Let toys be toys” non si arrendono. Prosegue e si autoalimenta con un nuovo capro espiatorio la petizione lanciata da un gruppo di genitori del Regno Unito per ottenere “che i giocattoli siano solo giocattoli”, senza indicazioni di “genere”, ovvero senza indicazioni che li indirizzino verso i maschietti o le femminucce.

11 Luglio, 2013

 il report della Commissione sviluppo tranquillizza gli animi: al punto 68 rende noto che altri quattrini dovrebbero venire da “partenariati pubblico-privati”. Un modo per far entrare dalla porta principale le lobby abortiste e omosessualiste le quali a fronte di qualche emolumento chiederanno come merce di scambio ¬ – tiriamo ad indovinare - “nozze” gay per tutti, indottrinamento “gender” sin dalla tenera età e aborto post-natale.

18 Giugno, 2013

Per il cofondatore del Movimento 5 Stelle la democrazia va rifondata e i media tradizionali scompariranno.  Casaleggio parla della trasparenza come di uno dei princìpi cardine di internet, «che diventerà in futuro obbligatoria per qualunque governo o organizzazione». Casaleggio identifica anche la Rete come il luogo del dialogo (bisognerebbe domandarsi, dice, «se il livello di confronto presente su internet sia presente nel mondo reale»).Ma intanto è caduto il divieto sulla tv e il “guru” parla a un quotidiano. Della serie: siete morti ma ci servite ancora per un po’

31 Maggio, 2013

Metti un paio di battaglie di sinistra, un tocco di inquietudine ecologista, un filino di bolscevismo e di paranoia web, condisci con un pizzico di radicalismo e una spolverata di follia messianica et voilà, ecco il gran piatto a 5 Stelle. Portata apprezzata da molti italiani che la trovano per ora irrinunciabile, ma solo se a servirla, a suon di «vaffa» e di «tu, chi cazzo sei?», è il leader-chef, Beppe Grillo.