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Udienza

12 Dicembre, 2012

Mosè ammonisce così il suo popolo: «Guardati bene dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno visto, non ti sfuggano dal cuore per tutto il tempo della tua vita: le insegnerai anche ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli» (4,9). L’Avvento è un'eccellente occasione per cominciare a prestare maggiore attenzione alle letture della domenica, a collegarle fra loro, a imparare a vedere la presenza di Dio «nel mondo spesso superficiale e distratto, e a far risplendere nella nostra vita la luce che ha illuminato la grotta di Betlemme».

12 Settembre, 2012

Il Santo Padre ha poi ricordato che per capire i tempi ci vogliono tre elementi contenuti già nell’Apocalisse: «Dio onnipotente che non è rimasto chiuso nel suo cielo, ma si è fatto vicino all’uomo, entrando in alleanza con lui; Dio che fa sentire nella storia, in modo misterioso ma reale». Ma se la sua voce si fa sentire, «il piano di Dio sugli avvenimenti e sugli uomini; è chiuso ermeticamente da sette sigilli. (…) 

6 Settembre, 2012

La preghiera deve essere "innanzitutto ascolto e disponibilità ad ascoltare Dio che ci chiama", ma oggi, "sommersi da tante parole siamo poco disposti ad ascoltare, a metterci nella disposizione del silenzio per ascoltare quello che Dio vuole dirci". Ma è nella preghiera che la comunità "si costituisce" come comunità di fede.

21 Maggio, 2012

"Vediamo come il male vuol dominare nel mondo e che è necessario entrare in lotta contro il male. Per il Papa, che ha citato Sant'Agostino, la storia è una lotta tra due amori: quello per se stessi e quello verso Dio. "Noi stiamo in questa lotta e in questa lotta è molto importante avere degli amici.

15 Febbraio, 2012

All’Udienza Generale di oggi il Papa ha meditato sulle parole di Gesù in croce: «La preghiera di Gesù di fronte alla morte è drammatica come lo è per ogni uomo. Allo stesso tempo, è pervasa da quella calma profonda che nasce dalla fiducia nel Padre e dalla volontà di consegnarsi totalmente a Lui».

1 Febbraio, 2012

 racconti evangelici del Getsemani "mostrano dolorosamente che i tre discepoli, scelti da Gesù per essergli vicino, non furono capaci di vegliare con Lui". Lo ha ricordato Benedetto XVI nella catechesi di oggi.

Testo della catechesi

11 Gennaio, 2012

Nell'udienza del mercoledì Benedetto XVI ha introdotto i fedeli al senso del cammino pasquale. Il pontefice ha ricordato il significato dell'ultima cena di Gesù, nel quale il figlio di Dio: «ringrazia del pane e del vino e la preghiera di lode e ringraziamento ritorna come benedizione, che scende da Dio sul dono e lo arricchisce»